L'interno del tubo è ottenuto mediante l'estrusione e la sinterizzazione di politetrafluoroetilene (PTFE); all'esterno una treccia in acciaio inossidabile 18/8 - AISI 304 garantisce protezione e alta resistenza alle pressioni di esercizio.
Il riscaldamento viene ottenuto grazie a resistenze riscaldanti, a potenza variabile, avvolte attorno all'anima interna. Una sonda inserita nella parte più interna rileva la temperatura del materiale e permette ad un dispositivo esterno di controllare la resistenza riscaldante per il mantenimento costante della temperatura.
I raccordi terminali vengono applicati mediante uno speciale  procedimento di deformazione a freddo (pressatura) che ne garantisce la perfetta tenuta.
Le cappe terminali e la treccia protettiva garantiscono una grande resistenza meccanica, indispensabili per applicazioni manuali o per la movimentazione del tubo.
La costruzione dei tubi elettroriscaldati risponde a severi controlli interni ed esterni. La produzione viene interamente collaudata.



ll PTFE può essere considerato il polimero "nobile" per eccellenza grazie alla combinazione veramente unica di preziose caratteristiche, quali il basso coefficiente d'attrito, l'eccellente inerzia chimica, la superficie estremamente antiadesiva, l'elevata resistenza alle alte e basse temperature, le eccellenti proprietà dielettriche, l'equo rapporto tra rigidità e flessibilità, l'ottima resistenza all'umidità e l'inesistente dilatazione volumetrica. Pochi sono gli elementi da cui può venire intaccato: metalli alcalini allo stato fuso (es. sodio e potassio) ed alcuni composti chimici fluorurati (fluoro allo stato gassoso, fluoruro di cloro ecc.).